Sei alla ricerca di un telefono per scattare splendide foto da postare sui Social?Cerchi un dispositivo in grado di realizzare splendidi Selfie?O vuoi uno smartphone da portare durante i tuoi viaggi che sostituisca in maniera brillante la tua fotocamera?

Allora hai trovato l’articolo giusto!Penso che sarai d’accordo con me se dico: “Al giorno d’oggi scattare delle splendide foto è diventato assolutamente indispensabile”.

Proprio per questo abbiamo realizzato un’esauriente guida per chi come te è alla ricerca degli Smartphone con le Migliori Fotocamere del 2018,buona lettura!

Migliori Fotocamere-Smartphone 2018

In questa tabella abbiamo deciso di suddividere la scelta in base al budget a disposizione,in modo tale da poter coprire tutte le esigenze di ciascuno di voi:

Modello
Migliore Fascia TOP
Samsung Galaxy Note 8 Smartphone, Midnight Black, 64GB espandibili, Dual Sim [Versione Italiana]
Migliore Fascia Alta
Smartphone da 32 GB
Migliore Fascia media
ZTE Axon 7 Smartphone, Dual-SIM, Memoria Interna da 64 GB, Argento
Migliore Fascia medio-bassa
Honor 7X Smartphone, Nero, 64GB Memoria, 4GB RAM, Display 5.93" FHD+, Doppia Fotocamera 16+2MP [Italia]
Nome Modello
Samsung Galaxy Note 8
Google Pixel XL
ZTE Axon 7
Honor 7X
Migliore Fascia TOP
Modello
Samsung Galaxy Note 8 Smartphone, Midnight Black, 64GB espandibili, Dual Sim [Versione Italiana]
Nome Modello
Samsung Galaxy Note 8
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Migliore Fascia Alta
Modello
Smartphone da 32 GB
Nome Modello
Google Pixel XL
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Migliore Fascia media
Modello
ZTE Axon 7 Smartphone, Dual-SIM, Memoria Interna da 64 GB, Argento
Nome Modello
ZTE Axon 7
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Migliore Fascia medio-bassa
Modello
Honor 7X Smartphone, Nero, 64GB Memoria, 4GB RAM, Display 5.93" FHD+, Doppia Fotocamera 16+2MP [Italia]
Nome Modello
Honor 7X
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Migliori Smartphone per fare foto Fascia Alta

Samsung Galaxy Note 8

Il Samsung Galaxy Note 8 è lo smartphone con migliore fotocamera in commercio per casa Android. Naturalmente, il modello dispone di due fotocamere, una frontale e l’altra sul retro. Iniziamo dalla fotocamera posteriore.Si tratta di una fotocamera da 12 Megapixel che ha dalla sua anche una risoluzione di 4290 X 2800 pixel (per video, si arriva quindi al 4K). La risoluzione dello schermo è leggermente inferiore (1440 X 2960 pixel), ma ad alta densità (522 PPI). Questo assicura foto impeccabili dal punto di vista della grandezza. Come si comporta lo smartphone quando deve fare fotografie al buio?

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Samsung Galaxy Note 8
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Samsung Galaxy Note 8
Migliore Fotocamera-Smartphone Fascia TOP

Per questo, ci sono in questo modello tantissime innovazioni. La prima è lo stabilizzatore ottico, che quindi va a gestire tutti i movimenti, per consentire di ottenere immagini sempre chiare nonostante piccole oscillazioni da parte di chi tiene il cellulare. Qui, l’autofocus agisce in due modi: c’è la versione semplice, che ha dalla sua due elementi: lo smartphone riconosce i visi e i soggetti sorridenti, dando quindi immediata messa a fuoco di questi elementi, dove presenti nelle foto da scattare.La seconda versione è il touch focus, che va a mettere a fuoco un paesaggio o un’area definita. Per ottenere questo effetto, Samsung utilizza la tecnologia HDR.

Il sistema è una versione avanzata dell’autofocus. Infatti, va a scattare in automatico tre foto con gradi diversi di esposizione. In questo modo, si ottiene la foto migliore anche in base alle condizioni esterne di esposizione. Infine, per chi ama avere il massimo, per i video si potrà sfruttare la tecnologia dual-shot: praticamente, si sarà in grado di registrare sia dalla telecamera frontale che da quella posteriore contemporaneamente. La focale è di 1.7.Per quanto riguarda la fotocamera frontale, si può parlare di una fotocamera di tutto rispetto: 8 Megapixel, risoluzione Full HD e la possibilità di fare video in 4K a 30 fps. Per i video, c’è anche un secondo stabilizzatore dedicato e la possibilità di ottenere l’intero video o parti di esso con l’effetto slow motion. Insomma, le fotocamere di questo smartphone sono davvero pari a una Reflex e possono dare grandi soddisfazioni.

I sensori di contorno non fanno che migliorare la resa dei video: basti pensare alla gestione dell’audio, alla registrazione dual REC e, soprattutto, al microfono che, anche in chiamata, è in grado di ridurre i rumori esterni.Per le foto, i filtri e gli strumenti non mancano, considerato anche il fatto che il Samsung Galaxy Note 8 è in commercio già con l’ultima versione di Android.

Nonostante questo, il rapporto è ottimo, anche perché qui parliamo solo dell’aspetto fotocamere (ed è già tanta roba!), ma non dobbiamo dimenticare che il prodotto ha anche il riconoscimento facciale e diverse caratteristiche di nota per quanto riguarda la memoria e il processore. Quindi, si tratta di una scelta da fare per gli appassionati di fotografia che possono spendere, ma che non vogliono rivolgersi al mondo di Apple per le foto.

Google Pixel XL

Google Pixel XL è lo smartphone creato da Google per fare concorrenza al mondo iPhone e anche le fotocamere rispettano questa idea. Anche qui, un must-have è la fotocamera frontale e quella posteriore. La seconda è da 12,3 Megapixel contro gli 8 della fotocamera per i selfie. Questo cellulare con migliore fotocamera rispetto ai modelli medi presenta alcune caratteristiche degli smartphone top di gamma.

Google Pixel XL
6 Recensioni
Google Pixel XL
Migliore Smartphone per fare foto fascia Alta

La novità assoluta è lo stabilizzatore digitale e non ottico. Questo significa che lo stabilizzatore non si basa sulle immagini, ma calcola di volta in volta i dati digitali che compongono l’immagine, per ottenere una precisione maniacale e di sicuro impatto poi sulla qualità della foto. Oltre all’autofocus, anche qui c’è il touch focus per delimitare e fotografare nei dettagli un’area circoscritta e, in più rispetto a Samsung, la possibilità di utilizzare più di 100 modelli per le foto preinstallati per migliorare la resa delle stesse con un touch.Altra caratteristica molto interessante per chi ama la fotografia è la focale, che arriva fino a 2 e che consente diversi effetti su cui potersi divertire.

Per quanto riguarda i video, invece, naturalmente il minimo per questi dispositivi è la risoluzione in 4K, ma c’è di più. Mentre lo schermo ha una densità di 534 PPI e lo schermo ha una risoluzione di 1440 X 2560 pixel, il video arriva al 4K e ha una funzione autofocus dedicata solo al comparto video, che viene registrato a 30 fps (= 30 frame al secondo). Il sensore per la fotocamera anteriore è di 1, contro 2.3 della fotocamera posteriore.Resta anche, per maggiore efficacia e minor consumo di energia, il Dual LED Flash, da utilizzarsi davvero solo se si vuole ottenere qualche effetto particolare. Anche qui resta la possibilità di registrare in contemporanea dalle due fotocamere (tecnologia HDR). Per le foto, la risoluzione è Full HD, quindi anche niente male. Google Pixel XL è già una versione superiore rispetto al modello base e si tratta dello smartphone con fotocamera migliore per quanto riguarda la stabilizzazione e la focale, oltre ovviamente ai vari effetti. Dato che si tratta dello smartphone pensato da Google, Android Nougat (ultima versione) è già stato installato di default.

I sensori fanno molto bene il loro lavoro e rendono questo smartphone ideale per chi si trova a lavorare in diverse condizioni di luce, ma a livello amatoriale o poco più. Insomma, un ottimo allenamento per chi è appassionato di fotografia e vuole immagini di alto livello, senza per questo trasformare la cosa in un lavoro.

A meno che le condizioni di luce non siano pessime, per cui sia necessario il Dual LED Flash, il Google Pixel XL, rende bene e dà la possibilità di ottenere immagini spettacolari, sfruttando i sensori e l’autofocus a proprio vantaggio. In questo caso, però, manca il sistema di riconoscimento facciale che può fare la differenza rispetto al modello proposto da Samsung in fatto di fotocamere di alto livello in dispositivi di fascia alta come prezzo di mercato.

Migliori Smartphone per foto fascia medio-bassa

ZTE Axon 7 Smartphone

Al prezzo di 349 Euro, lo ZTE Axon 7 si presenta come lo smartphone con fotocamera migliore per il rapporto qualità/prezzo. Le due fotocamere posteriore/anteriore hanno caratteristiche che non hanno nulla a che invidiare ai modelli di fascia alta. Lo mostra bene la presenza della focale 2, appena vista sul Google Pixel XL, ma non è tutto.

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ZTE Axon 7 Smartphone
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ZTE Axon 7 Smartphone
Migliore Smartphone per fotografare fascia Media

Dei dispositivi di fascia alta, questo cellulare con migliore fotocamera ha anche il Dual LED per il Flash e il riconoscimento dei visi quando si scatta la foto. Condivide anche con i modelli più blasonati la tecnologia HDR per consentire la registrazione contemporanea di entrambe le fotocamere e la possibilità di ritrarre paesaggi con un dito con il touch focus, accanto all’autofocus che funziona molto bene sulle foto con dei soggetti specifici. La stabilizzazione di tipo ottico rende questo strumento più simile, come caratteristiche, all’idea Samsung rispetto a quella di Google.Le due fotocamere sono rispettivamente da 8 Megapixel (quella frontale) e addirittura 20 per quella posteriore.

I Megapixel in più non sono sinonimo di qualità da soli, ma con l’aggiunta di un sensore 1.8, di una focale da 2 e di una risoluzione di 4992 X 3744 pixel (4K sia per video che per foto), non è affatto male per un modello sotto i 400 Euro.Anche qui, le fotocamere fanno un ottimo lavoro per quanto riguarda la registrazione dei video. Infatti, si trovano sia lo stabilizzatore sia l’autofocus dedicato solo ai video, con una programmazione dedicata a ridurre i movimenti nel momento in cui si va a registrare. La registrazione può essere fatta anche in slow motion, scegliendo l’opzione. In più, anche l’audio viene salvato in alta qualità, grazie al Stereo Sound REC e al sistema di riduzione del rumore del microfono.Molto interessante è anche la registrazione a 30 fps, indispensabile quando si vogliono fare video di impatto in 4K. Lo ZTE Axon 7 regala davvero tanto in termini di prestazioni delle fotocamere, ma ha una pecca: al momento dell’acquisto, andrà aggiornato il sistema operativo, dato che è in vendita nella versione precedente a Nougat.

Poco male, dato che il sistema è ben programmato e le fotocamere possono regalare grandi soddisfazioni sia per i video che per le foto (naturalmente, anche per i selfie!). In questo modo, si ottiene un cellulare economico, che però permette di ottenere ottimi risultati e di usare al meglio le fotocamere.

In questo modo, chi è appassionato di fotografia e vuole iniziare a imparare senza troppe caratteristiche che lo porterebbero a confondersi, può farlo con un modello che assicura anche buone prestazioni per quanto riguarda l’uso quotidiano, grazie al processore Qualcomm Snapdragon 820, ancora di tutto rispetto e molto utilizzato per la fascia media proprio per il rapporto qualità/prezzo.

Le foto sono anche ricordi, quindi avere uno smartphone in grado di raccoglierli dando anche un’ottima qualità dal punto di vista grafico è sicuramente una scelta da consigliare anche per il futuro. D’altra parte, già in tanti hanno scelto questi obiettivi per le proprie foto da smartphone.

Honor 7X

L’Honor 7X è lo smartphone con fotocamera migliore dal prezzo più basso. A meno di 200 Euro, però, è necessario fare qualche compromesso. Come lo ZTE Axon 7X, il cellulare ha due fotocamere dove la posteriore è da 20 megapixel e la frontale da 8 Megapixel.

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Honor 7X Smartphone
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Honor 7X Smartphone
Migliore Smartphone per fotografare fascia Medio-Bassa

Come nei modelli precedenti, anche qui si possono provare le emozioni della tecnologia HDR e della focale 2. Maggiore è però la risoluzione delle immagini (= foto), dove si riesce a ottenere una risoluzione a 5248 X 3936 pixel con uno stabilizzatore di tipo digitale, quindi più vicino al modello di Google.

Per quanto riguarda lo schermo, la risoluzione è leggermente inferiore (1080 x 1920 pixel), ma interessante dal punto di vista della densità dei pixel (424), quindi un’ottima via di mezzo.Mentre per la fotocamera posteriore si avrà a disposizione il Dual LED Flash, per la fotocamera anteriore, purtroppo, ci si dovrà accontentare di un Flash LED, che, comunque, non è il male. Infatti, entrambi possono far consumare meno batteria, ma per la fotocamere frontale il flash potrebbe essere un po’ meno “accecante”. Il che non è nemmeno tanto negativo se si pensa che si tratta della fotocamera per i selfie, che va usata solo quando ci si ritrova a scattare al buio.Anche per questo modello, per quanto riguarda i video, si può contare sia sullo stabilizzatore dedicato, sia sull’autofocus dedicato, mentre per i panorami tutto è gestito dal touch focus. Purtroppo, però, la registrazione è in Full HD e non in 4K, mentre non si troveranno effetti particolari come lo slow motion.La riduzione del rumore è affidata solo al microfono e non a un sistema stereo dedicato.

Il sistema operativo di questo modello è un po’ vecchiotto (si trova con l’Android 5.0 e oggi siamo alla versione 7), ma si può aggiornare velocemente. Il sistema si basa sul processore Quad-core 2.2 GHz Cortex-A53, che assicura comunque un buon compromesso.Le foto sono di ottima qualità, anche se non in 4K. Lo stesso vale per i video, dove si può ottenere qualcosa in più installando qualche app gratis che consenta di ottenere maggiori funzioni. Al di sotto dei 200 Euro, si tratta di un ottimo modello da allenamento, che permette agli appassionati di fotografia di giocare con il touch focus e di addestrarsi su diversi giochi di luce, quindi si può considerare un bel cellulare con fotocamera migliore.La grandezza e la nitidezza delle immagini non sono male, anche se manca magari una programmazione più indicata per gli esperti. Per questo, il modello, a livello di fotografia, va considerato più amatoriale rispetto ai precedenti, ma comunque con buone prestazioni.Naturalmente, è lo smartphone ideale per chi ama farsi un selfie veloce e stare comunque bene dal punto di vista della risoluzione e della grandezza dell’immagine.

L’Honor 7X è un modello che Honor ha lanciato un po’ di tempo fa, quindi è un precursore che ha caratteristiche che oggi vanno per la maggiore, quindi non è assolutamente da sottovalutare dagli appassionati.

Miglior Smartphone per fare foto:Guida all’acquisto

Gli smartphone con migliori fotocamere hanno caratteristiche ben precise. Un telefono con una buona fotocamera, infatti, ha anche un sensore ottico, uno stabilizzatore e una programmazione interna, che contribuisce a ottenere immagini di altissima qualità in pochissimi secondi.Le caratteristiche da tenere sotto controllo prima di scegliere uno smartphone di qualità in fatto di resa fotografica sono davvero tantissime. In più, i modelli sono talmente tanti in commercio che è molto difficile capire qual è lo strumento giusto prima dell’acquisto. Gli appassionati di fotografia o, semplicemente, chi vuole fare bei selfie, può verificare le caratteristiche sfruttando questa guida pratica.

guida all'acquisto degli smartphone con le migliori fotocamere

In questo modo, le funzioni riportate sulle schede tecniche non saranno più arabo e si potrà scegliere anche un dispositivo con un miglior rapporto qualità/prezzo in base alle reali capacità delle fotocamere, anche in base al loro utilizzo. Sarà anche l’occasione per sfatare qualche mito per quanto riguarda le fotocamere e la loro resa che, per esempio, non è basata solo sui Megapixel, ma da una serie di fattori che vedremo tra poco.D’altra parte, oggi come oggi non è possibile non saper scegliere lo smartphone, anche solo in base ai propri gusti: per questo è bene informarsi e scegliere il dispositivo migliore in base alle proprie esigenze, per scatti che fanno la differenza tra un profilo con molti “Mi piace” e un profilo abbandonato. Gli smartphone con migliori fotocamere serviranno anche per catturare i ricordi e per foto uniche in ogni circostanza, anche quando l’illuminazione non è delle migliori e non si vuole agire sulle impostazioni fotocamera ogni volta.

Ecco quali sono gli smartphone che assicurano foto impeccabili e come sceglierne uno in base alla qualità delle foto scattate.

Elementi determinanti nella scelta degli Smartphone con migliori fotocamere

Per scegliere il miglior smartphone per fotografare, è necessario verificare quali sono le caratteristiche degli elementi che compongono la fotocamera. Questi si possono trovare direttamente sulla scheda tecnica del prodotto, ma spesso non si capisce a cosa si riferisce una determinata caratteristica. Per questo, qui di seguito sono state messe in evidenza le caratteristiche del miglior cellulare per foto e, successivamente, i modelli migliori per fascia di prezzo.

Megapixel

Il Megapixel è un’unità di misura. Per esempio, si possono trovare fotocamere da 5 Megapixel o da 12 Megapixel. Di solito, la fotocamera frontale ha dei megapixel in meno rispetto alla fotocamera posteriore. Non è un caso. Infatti, la fotocamera frontale viene spesso usata a una distanza inferiore e troppi Megapixel porterebbero a un’immagine non del tutto chiara.Questa unità di misura informa su quanti pixel la fotocamera riesce a catturare quando si scatta una foto. Per esempio, 12 Megapixel sta a significare 12 milioni di pixel. Questa unità di misura, però, indica solo il numero di pixel catturati, non la nitidezza o l’alta qualità dell’immagine. Per sapere questi dettagli, è necessario verificare le potenzialità del sensore ottico, dello stabilizzatore e dell’autofocus.I Megapixel, però, assicurano una foto di una certa grandezza, che dovrebbe, quindi, essere curata nei dettagli. I colori, però, non dipendono da questa unità di misura, ma dal sensore: tanti Megapixel, quindi, garantiscono un’immagine grande ma non una foto scattata bene (se non si sanno le altre caratteristiche).

Risoluzione

La risoluzione nei migliori smartphone per foto è la “griglia” in cui è diviso lo schermo dello smartphone. Per esempio, una risoluzione 1920 X 1080 (= risoluzione Full HD) è una risoluzione dove 1080 sono le colonne di questa griglia e 1920 le righe della stessa. Per capire se questa è ideale per gli smartphone con migliori fotocamere, è necessario verificare la densità dei pixel.La densità indica quanti pixel ci sono in un pollice (= unità di misura degli schermi). Più ce ne sono, più la risoluzione sarà alta. Quindi, se si trova un cellulare che ha qualità 4K e densità dai 300 ai 500 PPI (= Punti per Pollice), si sta parlando di un dispositivo di fascia medio-alta, che costerà di più, ma che farà ottenere immagini spettacolari.La risoluzione può essere espressa in due modi: con le misure esatte, o con le sigle. Ecco le più utilizzate:

HD. In alternativa si trova 1280 X 720 pixel, o ancora 16:9.

FULL HD o FHD. In alternativa, si trova 1920 X 1080 pixel.

ULTRA HD o UHD. Si considera UHD uno smartphone anche con la risoluzione di 3840 X 2160 pixel.

4K. La risoluzione si può definire anche a 4096 X 2560 pixel.

Stabilizzatore

Lo stabilizzatore è un piccolo elemento meccanico, che garantisce il cellulare con fotocamera migliore. Questo elemento va a stabilizzare l’immagine e a darle quella stabilità necessaria anche quando lo smartphone è tenuto da una persona che non riesce a tenere fermo il dispositivo.In più, questo elemento serve a fare foto bellissime anche quando c’è poca luce, per esempio di notte o in un locale chiuso. Per questo, gli smartphone di ultima generazione sono in grado di fotografare qualsiasi cosa in qualsiasi condizione di luce.

Come fa lo stabilizzatore a fare queste cose?Grazie ai sensori interni allo smartphone, lo stabilizzatore va a verificare il movimento e il percorso ideale della fotocamera, prendendo così provvedimenti e assicurando un’immagine nitida. Per capire se questo elemento è buono o no, basta vedere la casa madre che ha prodotto il pezzo nelle recensioni.Per esempio, ci sono aziende come Huawei che utilizzano degli stabilizzatori in proprio, mentre altri preferiscono usare pezzi prodotti da altre aziende (per esempio, da Samsung o da Sony, che di solito fanno da fornitori anche per la concorrenza).Di solito, prima di mettere sul mercato questi elementi, si brevettano: andando sui siti di settore, quindi, si scopre facilmente se lo stabilizzatore fa bene il suo lavoro o se è meglio pensare a un altro dispositivo.

Autofocus

smartphone migliori per fotografare autofocusL’autofocus è l’elemento che fa davvero la differenza tra le migliori fotocamere smartphone. Il miglior telefono per foto, infatti, avrà un autofocus che consente di mettere subito a fuoco il soggetto della foto. Per ottenere questo risultato, questo elemento va a emettere degli ultrasuoni.Questi “rimbalzeranno” sul soggetto nel giro di millesimi di secondo e verranno analizzati dalla messa a fuoco. Così, l’autofocus ha svolto egregiamente il suo lavoro, facendo ottenere immagini perfettamente a fuoco e dando importanza a quello che la persona che ha lo smartphone voleva far vedere.Gli smartphone di oggi, però, non funzionano così. Si preferisce un rilevamento a contrasto.

Ovvero, lo smartphone ha un programma interno che scatta più foto e che mostra in automatico quella con una messa a fuoco migliore. In alternativa, per una maggiore precisione, si usa il sistema a rilevamento di fase.In questo caso, lo smartphone va a confrontare le informazioni che vengono all’interno dei sensori. Queste informazioni vengono prese in momenti diversi dello scatto (prima/dopo). Gli smartphone di ultima generazione consentono alla persona di scegliere quale modalità di autofocus utilizzare dalle impostazioni della fotocamera.Si può scegliere di far lavorare l’autofocus come è stato programmato (modalità automatica), se usarlo per aumentare la stabilità dell’immagine insieme allo stabilizzatore (modalità continua), oppure se è il caso di far scegliere alla persona che scatta di volta in volta (modalità singola). I dispositivi che consentono queste scelte sono pari a una macchina fotografica Reflex, quindi hanno costi più elevati.Chi non è un esperto di fotografia, può scegliere il telefono con migliore fotocamera per andare sul sicuro, senza preoccuparsi delle impostazioni interne. L’autofocus si può scegliere sempre guardando alla casa di produzione nelle recensioni online sul prodotto.

Flash

analizziamo il flash,una scelta determinante per decretare lo smartphone con la migliore fotocameraIl flash negli smartphone con migliori fotocamere andrebbero usati solo se si scatta la foto in condizioni di luce pessime. Infatti, per motivi tecnici, nei cellulari di ultima generazione si utilizza il flash LED. Questi sono adeguati quando si vede fotografare un soggetto ben preciso, un po’ meno quando si tratta di un paesaggio o quando si vuole ottenere una visione più ampia della situazione.Per risolvere questo problema, basta andare alle impostazioni dello smartphone e scegliere che il flash sia disattivato, oppure che lo smartphone chieda manualmente alla persona se in quel momento vuole usare il flash o meno. I sensori di luce, lo stabilizzatore e l’autofocus, da soli, sono tranquillamente in grado di fotografare un paesaggio completamente al buio. Se si tratta di fotografare un oggetto o una persona, allora conviene utilizzare il flash.In compenso, il flash LED ha i suoi vantaggi. Per esempio, offre un’illuminazione adeguata e anche molto elevata. In più, il LED consente di sprecare meno batteria quando si scatta la foto, il che è sempre un vantaggio.

In passato, infatti, quando si impostava la modalità a risparmio energetico, non c’era modo di utilizzare il flash, che veniva disattivato in automatico. Con questo sistema, invece, il flash rientra nella modalità a risparmio energetico e si può usare.Tra le innovazioni, per esempio, c’è quella di poter mettere un timer al flash, in modo tale che questo si avvii solo quando serve, per il tempo necessario a scattare la foto al buio. Questo sistema sarà presto a disposizione a portata di touch, per consentire a chiunque di ottenere foto impeccabili in ogni condizione di luce.Per verificare se il flash è quello giusto prima dell’acquisto, il consiglio è di guardare anche al processore. Questo, infatti, fa la differenza quando si parla di cellulari fotocamera migliore. Il processore serve a capire come verrà rielaborata la foto, perché questo elemento andrà a unire le informazioni di sensori, stabilizzatore, autofocus e flash.Quindi, per scegliere davvero il meglio, serve un flash a LED che si utilizzi senza fatica. Per capire se funziona prima dell’acquisto, si possono vedere le differenze delle foto realizzate con luce piena o al buio. Queste prove si fanno spesso quando esce il nuovo dispositivo, per far vedere la bontà dello stesso.Se ci sono presentazioni di uno smartphone, dei trailer o semplicemente delle prove sul campo su YouTube, è bene vederle prima di provvedere all’acquisto del miglior smartphone fotografia.Oltre al flash, è bene verificare la focale.

Si tratta di un elemento che i cellulari migliore fotocamera prendono in prestito dalle macchine fotografiche. La focale è, infatti, quanto il centro dell’obiettivo è lontano dal sensore ottico. Si tratta, ovviamente, di una distanza di pochi millimetri, ma che può fare la differenza sul tipo di foto che si va a scattare.Se la focale è minima, il soggetto fotografato sarà più grande, altrimenti più piccolo. La focale di uno smartphone è media, perché permette di fare sia foto con diversi soggetti che con uno solo. Alcuni smartphone consentono anche di applicare il grandangolare, aggiungendo un secondo obiettivo, oppure direttamente all’interno.

In questi casi, sarà necessario acquistare il pezzo da fissare allo smartphone, oppure pagare di più perché è oggettivamente una caratteristica in più.

Fotocamera frontale

La fotocamera frontale o “Fotocamera per i selfie” ha, di solito, meno Megapixel della fotocamera posteriore (in qualche dispositivo, le fotocamere sul retro possono essere anche due, dipende dal modello). Questo non significa che si otterranno immagini di qualità inferiore, ma semplicemente meno grandi. Per scattare un selfie, comunque, la risoluzione resta ottima, con immagini che hanno anche qualità Full HD e superiore nella gran parte dei casi, già dalla fascia media.Per scegliere il cellulare migliore fotocamera per i selfie, è importante verificare altri elementi importanti, come il sensore ottico, l’autofocus, la focale e lo stabilizzatore. In più, sarà necessario vedere qual è la versione Android del dispositivo. Per esempio, se lo smartphone è messo in commercio già con l’ultima versione, si può pensare che la fotocamera frontale e quella posteriore abbiano tutte le caratteristiche e la programmazione interna per offrire immagini di alta qualità.

migliore smartphone per fare fotografie fotocamera frontale

Questo non significa che, quando si aggiorna il dispositivo, le fotocamere riducono la qualità delle foto. Semplicemente, ci si assicura la miglior programmazione possibile in quel momento in commercio. La fotocamera frontale varia dall’1.3 agli 8, 12 Megapixel (12 veramente raro), con una focale a 2.5. Oltre a questo, il dispositivo potrebbe avere/non avere il flash (anche qui, basta vedere la scheda tecnica).Il flash, se inserito, sarà comunque a LED per ridurre il consumo di energia. La fotocamera frontale deve consentire di scattare foto con un timer (per potersi mettere in posizione) e si potrà collegare facilmente a Instagram e Facebook per foto o video. La migliore ha sempre un autofocus puntato a un solo soggetto della foto, che verrà riconosciuto immediatamente.

Questo consentirà di ottenere una perfetta messa a fuoco e immagini davvero molto nitide. Anche qui, il processore e la programmazione interna dello smartphone, accanto ai sensori, fa la differenza tra smartphone con migliori fotocamere. Nel scegliere le fotocamere, è importante valutare anche gli effetti inclusi nello smartphone.Così, non servirà sprecare memoria per usare le app necessarie per ottenere foto di alto livello. La fotocamera posteriore, invece, dovrà avere effetti diversi, che valorizzano di più soggetti diversi nella stessa foto. Per questo, spesso anche le focali per la fotocamera frontale e quella sul retro sono diverse.La doppia fotocamera frontale o la doppia fotocamera posteriore non sono segni di foto di qualità superiore. Di solito, si utilizzano per l’autofocus. Questo avrà un sistema di rilevamento di fase, quindi, andrà a confrontare le foto ottenute dai due obiettivi per realizzare un’unica foto.

La fotocamera unica, invece, prevederà un rilevamento basato sui sensori. Insomma, si tratta di due modalità diverse, che garantiscono comunque foto di qualità. La doppia fotocamera, quindi, è una scelta di gusti personali, più che di resa tecnica, in quanto oggi tutti gli smartphone hanno delle ottime caratteristiche dal punto di vista delle fotocamere e degli strumenti interni.Il consiglio è di scegliere le fotocamere frontali in base alle caratteristiche sul campo. Spesso, nei negozi, è possibile provare smartphone con migliori fotocamere in grado di scattare selfie o fare video. Dopo la prova, ovviamente, per motivi di privacy, sarà il caso di cancellare quanto registrato.

In questo modo, si potrà provare sul campo se tutti gli elementi delle fotocamere sono a posto e se davvero offrono una risoluzione a 4K come viene dichiarato in qualsiasi condizione di luce. Quando si prova una fotocamera frontale, è necessario verificare: nitidezza, luminosità, autofocus della foto. Infatti, oggi come oggi, i Megapixel sono considerati su tutti i dispositivi, quindi a fare la differenza non sono i pezzi in sé, ma la loro programmazione.La risoluzione e i Megapixel saranno gli stessi sia per foto che per video, a patto di non scegliere una risoluzione più bassa prima dello scatto (sinceramente, non ci sarebbe nemmeno il motivo per farlo…).Non potendo aprire il dispositivo, quindi, l’unica certezza e provarlo e scegliere quelle che sono le caratteristiche migliori. Oggi vediamo non solo come scegliere i cellulari migliore fotocamera, ma anche i modelli di fascia alta e di fascia medio-bassa che assicurano ottime foto.Naturalmente, non ci soffermeremo sulla memoria e sulle altre caratteristiche tecniche che incidono sul dispositivo, ma non sulla resa e sull’editing di immagini e foto. Gli smartphone messi a confronto hanno già l’ultimo aggiornamento del sistema operativo Android al momento dell’acquisto, quindi, di partenza, dovrebbero avere una buona programmazione.Verificheremo questi modelli dal punto di vista delle caratteristiche tecniche viste finora: Megapixel, risoluzione, stabilizzatore, autofocus, flash e fotocamere frontale/posteriore/doppia.