I robot tagliaerba, dalla loro introduzione sul mercato avvenuta circa 15 anni fa, hanno decisamente evoluto le proprie capacità tecniche. Malgrado siano ormai riconosciuti come uno strumento eccellente per godersi il prato evitandone la fatica della sua rasatura, siamo ancora in una fase di transizione tecnologica. Confrontando i vari modelli, infatti, noterai che alcuni utilizzano il filo perimetrale per orientarsi ed altri invece non ne hanno bisogno.
I primi modelli usciti sul mercato avevano tutti necessariamente bisogno del filo perimetrale, quindi possiamo subito dire che i modelli wireless sono quelli più avanzati; non tutti i grandi marchi del settore hanno però voluto investire in questa tecnologia, che per molti versi sembra ancora imparagonabile alla guida via filo perimetrale. Approfondiamo quindi la questione affinché tu possa fare la tua scelta nel migliore dei modi.

robot tagliaerba senza filo perimetrale

Schema base del funzionamento di un robot tagliaerba

Il robot tagliaerba si orienta e si muove secondo uno schema piuttosto semplice. Qualcosa, che può essere il filo perimetrale o un altro sistema di localizzazione, gli comunica quale sia l’area su cui deve estendere la propria operazione. A questo punto il robot è certo di potersi muovere liberamente nella zona delimitata e negli orari prestabiliti, per cui procederà al taglio secondo le informazioni di cui dispone. Nel caso la batteria dovesse scaricarsi mentre è in funzione, tornerà verso la stazione di ricarica -di cui conosce la posizione- per un rifornimento prima di portare a termine l’operazione.

filo perimetrale
Utilizzando un filo perimetrale, il robot è certo di potersi muovere su tutta la superficie riconosciuta dal software senza incappare in ostacoli di alcun genere; se ad esempio vi fosse un albero nel mezzo dell’area operativa, potresti facilmente escluderlo facendogli girare il filo intorno. Al contrario, i robot che non necessitano di questa delimitazione devono sfruttare l‘intelligenza artificiale per programmare i propri movimenti. Nei prossimi anni diventeranno sicuramente molto bravi a farlo, ma per il momento questa tecnologia non è ancora molto precisa.

Vantaggi dei modelli con filo perimetrale

robot rasaerba senza filo perimetraleIl vantaggio principale della soluzione “classica”, quella con filo perimetrale, è quello di essere una tecnologia comprovata ed ampiamente migliorata. Rispetto ai primi modelli di 15 anni fa, questo tipo di soluzione si è evoluta: questo le ha permesso di diventare sempre più efficiente e meno costosa.
I robot tagliaerba senza filo perimetrale sono ormai molto precisi nel riconoscere l’area di prato su cui devono lavorare. Sono anche meno costosi ed in commercio, particolarmente sui grandi marketplace come Amazon, si trovano delle grandi offerte. Dato che le case produttrici rinnovano la loro offerta continuamente, ci sono modelli non rilasciati nel 2018 che oggi costano decisamente meno di quando sono stati lanciati ma assicurano grandi prestazioni. Tra questi, ad esempio, l’Husqvarna Automower 105 ed il Robomow SO1860.

Vantaggi dei robot tagliaerba senza filo perimetrale

Molti optano per un robot senza filo perché la trovano una soluzione migliore dal punto di vista estetico. In realtà i fili perimetrali non sono granché visibili e soprattutto, anche se pochi lo sanno, possono essere sotterrati. Ovviamente per sotterrare il filo ci vuole un po’di olio di gomito -o di spesa se lo si delega a qualcun altro- ma questo risolve il problema.
Il grande vantaggio di questi modelli è che non necessitano di alcuna installazione. Basta metterli sulla stazione di ricarica e metterli in moto una volta che la batteria sarà pronta. Riconosceranno automaticamente, per lo meno in teoria, le zone su cui cresce l’erba ed il modo per evitare gli ostacoli. Tramite controllo da smartphone, inoltre, alcuni robot tosaerba possono essere indirizzati verso una zona specifica del prato.
In linea di principio, a parte i costi non esistono veri e propri svantaggi della scelta di un robot tosaerba senza filo perimetrale. All’atto pratico, tuttavia, è difficile trovare un modello che davvero sia in grado di procedere con autonomia al taglio senza combinare danni o causare potenziali rischi per la sicurezza dei bambini che ci giocano sopra.

Come funzionano i robot senza filo perimetrale

Nessun robot tagliaerba è intelligente finché qualcuno non si occupa di renderlo tale. E dunque come fanno i robot tagliaerba a riconoscere la zona su cui devono operare? La risposta non è uguale per tutti i modelli. In base alla tecnologia utilizzata, alcuni sono più precisi di altri ed anche il prezzo varia. Eccoti quindi un modello che puoi seguire per orientare la tua scelta.

Sistema GPS

robot senza filo perimetraleAlcuni robot tagliaerba si basano sulla guida satellitare. Questa può essere installata anche sui robot con filo perimetrale, ma in quel caso aiuta la centralina a comprendere quali aree del prato siano già state coperte e quali siano ancora da tagliare. In altri casi, invece, è l’unico strumento su cui si basano le mosse del robottino.
Il vantaggio principale di questa soluzione è il prezzo, in quanto la sua implementazione è relativamente semplice. Lo svantaggio di cui tener conto, invece, è la precisione: notoriamente i GPS ad uso civile, anche all’aperto, hanno un margine di errore notevole. Questo si aggira tra i pochi centimetri ed il metro, ma in ogni caso non garantisce quel risultato curato che i più esigenti si aspetterebbero.

Ultrasuoni

I suoni, in fisica, non sono altro che onde che si propagano nello spazio. Per questo gli ultrasuoni sono stati utilizzati a più riprese nell’ingegneria meccanica come strumento per misurare le grandi distanze o per costruire sensori di prossimità. Il funzionamento è facile da comprendere: sul telaio del robot tagliaerba vengono applicati dei rilevatori che emanano onde sonore. Queste rimbalzano sugli oggetti che trovano di fronte a sé.
In base all’angolazione, alla frequenza e all’ampiezza delle onde sonore che ritornano al sensore, il robot è in grado di comprendere quali ostacoli ha davanti ed evitarli. Così facendo, questo è in grado di riconoscere la superficie su cui sta transitando, i suoi confini e gli ostacoli presenti nel mezzo. Molto precisa ma anche costosa, questa soluzione è solitamente implementata su modelli che si trovano nella fascia di prezzo superiore ai 2.000 €.
>> Scopri il miglior robot tosaerba senza filo perimetrale ad ultrasuoni: Automower 450X. Questo modello viene corredato anche di filo perimetrale, ma il sistema combinato a GPS ed ultrasuoni lo rende in grado di operare anche senza.

Sensore ZGS

Il sensore ZGS è uno strumento molto utile che ha costruito la fortuna del brand Ambrogio, il più famoso nella categoria dei robot tagliaerba senza filo perimetrale. Questo sensore non serve ad identificare gli ostacoli o i confini del giardino, ma a dare alla centralina un feedback sul terreno calpestato dal robot.
Attraverso una serie di misurazioni sull’attrito, sul movimento delle ruote ed altro ancora, questo tipo di tecnologia è in grado di riconoscere se il robot tagliaerba si trovi sull’erba o su un’altra superficie. Nel primo caso questo continuerà a tagliare come è stato programmato per fare, mentre nel secondo fermerà le lame.
>> Scopri il miglior robot taglierba senza filo perimetrale con sensore ZGS integrato. L’Ambrogio L60 Deluxe è anche uno dei migliori per le superfici inclinate, arrivando a lavorare su piani con un’inclinazione del 50% senza riscontrare nessun problema.

Hai bisogno del filo perimetrale?

Al di là dei robot progettati per non avere un filo perimetrale, ce ne sono altri in grado di riconoscere gli ostacoli di maggiori dimensioni senza bisogno del filo perimetrale. Questi si fermano soltanto quando si trovano di fronte ad un ostacolo evidente o dopo una collisione, per cui non possono essere utilizzati su prati complessi.

robot rasaerba senza filo
Salvo che non si scelga di acquistare un robot particolarmente economico, c’è la possibilità di far lavorare il proprio robot senza filo perimetrale se si ha un prato recintato e privo di ostacoli. Nel caso in cui non ci siano pericoli né ostacoli inferiori ai 5-10 cm di altezza, come per i prati interamente recintati e senza aiuole, la maggior parte dei robot tagliaerba riuscirà a lavorare senza problemi anche evitando di installare il filo.
Poiché i giardini possono avere tante forme diverse ed è difficile prevederle tutte, a scanso di equivoci la maggior parte delle case produttrici di modelli con filo perimetrale non mette in evidenza questa possibilità. Per le aziende, d’altronde, potrebbero nascere problemi in quanto i robot non sono stati progettati e pensati per lavorare senza filo. Tuttavia chi ha fatto un esperimento ha riscontrato che il più delle volte è proprio così: buone notizie, dunque, se hai un prato recintato e privo di ostacoli. Non hai necessariamente bisogno di installare il filo, né di spendere di più per un modello wireless.

Le migliori marche e i modelli raccomandati

Il mercato dei robot tosaerba senza filo perimetrale è piuttosto piccolo. Fino a questo momento, possiamo dire che sia una vera e propria guerra a due: da una parte la linea Ambrogio, dall’altra i Wiper. Entrambe le scelte hanno i loro pro e contro. Anche se inizialmente gli Ambrogio hanno conquistato grandi quote di mercato, essendo i primi in assoluto a non avere un filo perimetrale, ultimamente i Wiper sembrano più richiesti. Vediamo dunque le principali differenze.

Robot taglierba Ambrogio senza filo perimetrale

In primo luogo è importante sottolineare che i robot Ambrogio rientrano di fatto tra le eccellenze italiane. Anche se spesso l’Italia è sottovalutata nei mercati hi-tech, è stata proprio Zucchetti a creare il brand da cui è nato il primo robot tagliaerba senza filo perimetrale. Questa novità è stata subito intercettata in tutto il mondo con grande interesse, anche se le recensioni dei primi modelli non sono state propriamente delle migliori.
Questi robot tosaerba si basano soprattutto sul sistema ZGS per la rilevazione della superficie su cui il robot è in marcia. Anche se non si tratta di una tecnologia estremamente sofisticata, consente a questi modelli di mantenersi intorno ai 1.000 euro e di fare un lavoro efficace. Non tutti i modelli della gamma Ambrogio funzionano senza filo perimetrale, ma prenderemo in esame soltanto quelli che lo fanno.
I robot Ambrogio sono in grado di affrontare superfici fortemente inclinate per via di un particolare design delle ruote, simili alle gomme da neve delle automobili. Queste riescono a fare aderenza anche sui crinali di collina, rendendo Ambrogio una scelta quasi d’obbligo per chi non vive in pianura.

Il migliore: L30 Basic

miglior robot tagliaerba senza filo perimetrale

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Malgrado sia un robot della gamma base di Ambrogio, è anche uno dei pochi che non necessitano del filo perimetrale né di alcuna installazione per funzionare correttamente. Il modello L30 Basic è stato un pioniere, ma ha dei limiti evidenti che vanno osservati. Per quanto riesca a lavorare su inclinazioni superiori al 50%, si tratta comunque di uno strumento per giardini molto piccoli; oltre i 200 mq di prato, infatti, si rivela una scelta poco pratica.
Una volta completata la ricarica, il robot è in grado di lavorare per circa un’ora e mezza senza interruzione. L’altezza di taglio varia tra i 4,2 ed i 4,8 cm, dunque non viene lasciato molto spazio ai gusti personali, e non è possibile impostarlo per tagli particolari (ad esempio a spirale). La tecnologia impiegata dal motore elettrico è a spazzole, cosa che potrebbe incidere sulla durabilità dello strumento nel corso del tempo. Infine, il robot è in grado di operare da solo ma soltanto in assenza di ostacoli più bassi di 10 cm, soglia al di sotto della quale non è in grado di riconoscerli.

Robot tagliaerba Wiper senza filo perimetrale

Wiper è un brand relativamente nuovo del settore che sta sfruttando la scia di Ambrogio per proporre al mercato un prodotto molto simile a quello di casa Zucchetti. Fino a questo momento, la sfida sembra però decisamente vinta dall’azienda italiana: a parità di performance, infatti, gli Ambrogio costano decisamente meno. Inoltre fino al 2018, quando è uscito il Wiper Flash X2, la tecnologia adottata era decisamente meno avanzata di quella dei prodotti Ambrogio.
Anche in questo caso si tratta di robot tagliaerba progettati per piccole aree di prato, che possono anche essere fortemente inclinate ma non devono avere piccoli ostacoli di percorso in grado di confondere i sensori del Wiper. In ogni caso, non abbiamo identificato dei vantaggi che possano giustificare il sovrapprezzo di questi prodotti rispetto ai diretti concorrenti.

Il migliore: Flash X2

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Il robot Wiper Flash X2 è progettato per coprire aree di prato vicine ai 200 mq, esattamente come L30 Basic. A differenza di questo, tuttavia, impiega una tecnologia diversa per orientarsi e risulta leggermente più preciso nell’evitare i piccoli ostacoli. Un altro piccolo vantaggio competitivo è il rumore: meno di 60 dB, un livello di emissione che non dà problemi di disturbo a se stessi o al vicinato quando lo si attiva di notte.
Il prezzo aggiuntivo per queste piccole caratteristiche che lo differenziano dal rivale di mercato è di circa 300 euro. Probabilmente la produzione di Wiper Flash X2 non ha ancora raggiunto un livello tale da permettere di abbassare i costi di produzione in modo significativo, ma al momento ci sembra un extra un po’esagerato per il poco rumore in meno prodotto. L30 Basic si aggiudica dunque la sfida definitiva: a nostro modo di vedere, è il miglior robot tagliaerba senza filo perimetrale attualmente sul mercato.

Robot Wiper Flash x2 con Bluetooth per circa 200 MQ, modello 2018
  • Senza filo perimetrale
  • Senza installazione
  • Livello sensori
  • Manici di sicurezza
  • Silenzioso